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- Abrasione: lesione superficiale della pelle
- Acidità di stomaco: bruciore di stomaco
- Acinesia: assenza o diminuzione dei movimenti
dei muscoli dello scheletro o di alcuni organi (come l’intestino)
- Acne: malattia della pelle; solitamente
si presenta con brufoli, soprattutto sul viso e sulle spalle, prevalentemente
durante l’adolescenza.
- Accomodamento: capacità dell’occhio di mettere
a fuoco le immagini.
- Acufeni: sensazioni acustiche avvertite
dall’orecchio come fischi, sibili, ronzii.
- Adenite: termine generico che indica infiammazione
di una linfoghiandola
- Adiposo (tessuto): grasso, tessuto composto prevalentemente
da grasso
- Adrenalina: sostanza prodotta dall’organismo,
particolarmente in situazioni di allarme, e che provoca, soprattutto,
aumento dell’attenzione, aumento della glicemia, aumento della pressione
arteriosa ed aumento del battito cardiaco
- Adrenocorticosteroidi: sostanze prodotte da ghiandole
particolari dell’organismo, surreni (vedi), e che regolano
diverse funzioni
- Aerofagia: l’inghiottire, volontariamente
o involontariamente, aria che accumulandosi nello stomaco; può provocare
frequenti eruttazioni
- Affezione: malattia e/o disturbo
- Affezioni gastrointestinali: malattie e/o disturbi che interessano
stomaco ed intestino
- Afta: lesione rotonda e piana presente
in bocca; può essere segno di malattie particolari
- Agente etiologico: causa di una malattia
- Aggregazione piastrinica: aderenza l’una all’altra delle
piastrine. È il primo meccanismo per bloccare una emorragia dopo ferita.
Può essere patologico (vedi trombo).
- Agranulocitosi: scomparsa totale dei granulociti
(particolari globuli bianchi) nel sangue
- Albumina: proteina (vedi) presente
in grande quantità nel sangue; svolge, tra l’altro, funzione di trasportatore
di farmaci.
- Albuminuria: presenza di albumina (vedi)
nelle urine, indice di malattia renale
- Alcoolemia (indice di): quantità di alcool presente nel
sangue
- Algia: dolore
- Allergene: sostanza capace di scatenare
nell’organismo uno stato di allergia (es. dermatite, rinite, asma)
- Allergia: risposta dell’organismo a sostanze
dotate di potere allergizzante (allergeni).
- Allergopatia: malattia allergica
- Alopecia: caduta di capelli o peli
- Alveoli: le più piccole cavità del polmone
poste al termine delle ramificazioni bronchiali, dove avvengono gli
scambi tra ossigeno (che viene catturato) e anidride carbonica (che
viene eliminata).
- Amenorrea: assenza di mestruazioni
- Amfetamina: farmaco che agisce a livello
del Sistema Nervoso Centrale, stimolandolo (diminuzione della fatica,
senso di benessere fino all’euforia), spesso usata come droga d’abuso.
- Amfetaminosimile: sostanza ad azione simile alle
amfetamine.
- Amminoacidi: costituenti delle proteine
- Amnesia retrograda: perdita parziale o totale della
memoria per eventi recenti.
- Anabolizzante: termine generico per indicare
sostanza che favorisce la crescita dei tessuti, in particolare sono
noti gli anabolizzanti della massa muscolare.
- Analgesico: farmaco capace di diminuire od
eliminare il dolore
- Anastomosi: congiunzione tra cavità di organi
o tra vasi del sangue
- Anemia: malattia del sangue dovuta a diminuzione
dei globuli rossi e/o del loro contenuto in emoglobina
- Anestetico: farmaco capace di abolire la
sensibilità e permettere interventi e/o manovre chirurgiche
- Angina pectoris: dolore al torace, sintomo di sofferenza
cardiaca.
- Angioedema: rigonfiamento diffuso del tessuto
sottocutaneo, (nel dorso delle mani e dei piedi, nelle palpebre, nelle
labbra, nei genitali e nelle mucose) dovuto ad ingestione di alimenti,
allergie a farmaci, terapia desensibilizzante, punture o morsi d’insetti
- Annessite: infiammazione di parte dell’apparato
genitale femminile, cioè degli annessi dell’utero (ovaie e tube)
- Anoressia: perdita del senso della fame,
in particolare ostinato rifiuto del cibo
- Anoressizzanti: farmaci che provocano diminuzione
dell’appetito (del senso di fame)
- Ansiolitico: farmaco che diminuisce l’ansia
- Antagonista (competitivo/non competitivo):
farmaco/sostanza che ha azione opposta ad un altro/a
- Antalgica (contrattura): assunzione di una posizione anomala
di una parte del corpo per aumento del tono muscolare al fine di diminuire
la sensazione dolorosa provocata da un trauma, (es. torcicollo).
- Antiacido: farmaco utilizzato per diminuire
l’acidità di stomaco
- Antiaggregante: farmaco utilizzato per ostacolare
l’aggregazione piastrinica (vedi)
- Antiallergico: farmaco utilizzato nella terapia
dell’allergia
- Antiaritmico: farmaco utilizzato per il trattamento
dei disturbi del ritmo del cuore (es. tachicardia, fibrillazione)
- Antibiotico: farmaco utilizzato per combattere
le infezioni batteriche
- Anticoagulante: farmaco che ostacola la coagulazione
del sangue e quindi previene la formazione di coaguli e/o emboli (vedi)
- Anticonvulsivante: farmaco che impedisce e/o arresta
la comparsa di convulsioni
- Antichinetosici: farmaci utilizzati per combattere
le chinetosi (vedi).
- Anticorpo: particolare proteina prodotta
dall’organismo capace di: a) riconoscere sostanze estranee e microorganismi,
facilitandone così la distruzione; b) legarsi agli allergeni (vedi)
contribuendo alle reazioni allergiche.
- Antidepressivo: farmaco utilizzato per il trattamento
della depressione
- Antidoto: medicamento capace di neutralizzare
gli effetti di un’altra sostanza
- Antielmintici: farmaci utilizzati per la cura
delle elmintiasi (presenza di vermi nell’intestino)
- Antiemetico: farmaco utilizzato per bloccare
il vomito
- Antiemorragici: farmaci utilizzati per prevenire
e/o arrestare le emorragie
- Antifebbrile (od antipiretico): farmaco utilizzato per ridurre
la temperatura corporea quando è elevata (febbre)
- Antiflogistico (od antiinfiammatorio):
farmaco utilizzato per eliminare l’infiammazione
- Antiipertensivo: farmaco capace di abbassare la
pressione arteriosa nei soggetti ipertesi.
- Antimeteorico: farmaco che previene e/o diminuisce
il meteorismo intestinale (vedi).
- Antimicotico: farmaco utilizzato per combattere
le infezioni da miceti (vedi).
- Antineoplastici: farmaci utilizzati per la cura
dei tumori
- Antinevralgico: farmaco utilizzato per la terapia
delle nevralgie (vedi).
- Antiodontalgico: farmaco utilizzato per alleviare
e/o eliminare il mal di denti.
- Antiparkinsoniani: farmaci utilizzati per la terapia
del morbo di Parkinson
- Antipiretico: vedi antifebbrile
- Antiseborroico: farmaco utilizzato per terapia
della seborrea (vedi).
- Antisettico: disinfettante che, per la blanda
azione e per la scarsa tossicità, è utilizzato su cute e mucose.
- Antispastico: farmaco utilizzato per risolvere
uno spasmo, ad esempio muscolare.
- Antistaminici: farmaci capaci di bloccare gli
effetti dell’istamina (vedi). Alcuni (anti-H1)
vengono impiegati per la terapia delle reazioni allergiche, per il
raffreddore, per indurre il sonno; altri (anti-H2)
per la terapia dell’ulcera peptica.
- Antitrombotico: farmaco che previene la formazione
di trombi (vedi) nei vasi sanguigni.
- Antivirale: farmaco che combatte le infezioni
da virus (vedi)
- Anuria: assenza della produzione di urina.
- Arterie: vasi sanguigni che portano il
sangue ossigenato dal cuore ai tessuti e il sangue non ossigenato
dal cuore ai polmoni.
- Arteriosclerosi, aterosclerosi: ispessimento/indurimento delle
pareti delle arterie e restringimento del loro diametro, con conseguente
diminuzione della loro elasticità e possibile comparsa di fenomeni
ischemici (vedi ischemia)
- Artralgia: dolore alle articolazioni.
- Artrite: termine generico per indicare
infiammazione delle articolazioni.
- Artrite psoriasica: infiammazione delle articolazioni
nel corso della psoriasi (vedi).
- Artrite reumatoide: malattia cronica evolutiva e
invalidante caratterizzata da infiammazione delle articolazioni e
deformazione delle ossa.
- Ascesso: raccolta di pus (vedi)
in una cavità chiusa.
- Ascite: presenza di liquido nel peritoneo
(vedi)
- Asma: malattia caratterizzata da ripetuti
episodi di costrizione (spasmo) improvvisa delle vie respiratorie,
sovente per bronchite cronica o allergia.
- Assuefazione: assenza di effetti di un farmaco
per ripetuta assunzione.
- Astenia: senso di debolezza generale,
stancabilità.
- Atassia: mancata coordinazione dei muscoli
scheletrici, per cui un movimento risulta incerto, disordinato.
- Atonia intestinale: mancanza di tono
e conseguente diminuzione dei movimenti dell’intestino; ne risulta
una diminuita funzionalità intestinale.
- Avitaminosi: carenza di vitamine.
- Azotemia: quantità di azoto nel sangue;
un suo aumento è indice di malattia renale.
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- Batteri: microrganismi visibili al microscopio;
alcuni sono utili per l’uomo, altri dannosi (patogeni) in quanto
capaci di provocare infezioni.
- Battericida: farmaco che uccide i batteri
(vedi)
- Batteriostatico: farmaco che rallenta o arresta
la crescita e la moltiplicazione dei batteri (vedi)
- Benzodiazepine: farmaci utilizzati per curare
l’ansia e/o l’insonnia.
- Beri-beri: malattia da carenza di vitamina
B.
- Blefarite: infiammazione delle palpebre.
- Bloccanti (alfa e beta): farmaci usati per diminuire e/o
annullare gli effetti dell’adrenalina e di sostanze simili.
- Bolo alimentare: cibo che, dopo masticazione, giunge
allo stomaco.
- Borborigmi: rumori tipici dell’intestino
quando si accumula aria al suo interno.
- Borse sierose: piccole formazioni ripiene di
liquido che fanno da cuscinetto durante i movimenti, tra muscolo e
osso, tra due o più muscoli o tra pelle e osso (in punti sporgenti
dello scheletro).
- Borsiti: infiammazione delle borse sierose
(vedi), soprattutto di spalla, gomito, ginocchio.
- Botulismo: intossicazione da ingestione
di una sostanza prodotta da un batterio, (Clostridium Botulinii)
negli alimenti malconservati o malpreparati (scatolame,…)
- Bradicardia: rallentamento dei battiti del
cuore.
- Broncodilatatore: farmaco utilizzato per dilatare
le vie respiratorie e migliorare così la respirazione
- Broncospasmo: riduzione improvvisa del diametro
dei bronchi, tipico degli attacchi d’asma.
- Brucellosi (febbre di Malta): malattia infettiva batterica
(Brucella melitensis) trasmessa attraverso latte, formaggi
freschi, etc. non adeguatamente trattati; si presenta con una caratteristica
febbre detta ondulante.
- Bulimia: aumento esagerato dello stimolo
della fame, talora non soddisfatto neppure con pasti abbondanti. Seguono
senso di angoscia e depressione.
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- Calcemia: quantità di calcio nel sangue
- Calcificazione: deposito di calcio nei tessuti
(osseo e non ) dell’organismo.
- Calciuria: presenza di calcio nelle urine
legata a diverse malattie.
- Calcolosi: formazione di calcoli (sassolini)
in liquidi di alcuni organi (bile nel fegato, urina nel rene).
- Caloria: termine usato per misurare il
valore energetico degli alimenti
- Cancrena: vedi gangrena
- Candidosi vaginale: infezione della vagina da parte
di un fungo microscopico, la Candida Albicans.
- Cardiopatia ischemica: malattia del cuore dovuta ad
un diminuito apporto di sangue al miocardio (vedi). Si manifesta
con angina pectoris (vedi), infarto (vedi)
- Cardiopatia: termine generico per indicare
una malattia del cuore
- Carenza vitaminica: insufficiente introduzione o
cattivo assorbimento di vitamine
- Cartilagine: tessuto elastico e biancastro
con funzione di sostegno e protezione (es. cartilagine dell’orecchio)
- Cataratta: malattia di una parte dell’occhio
(cristallino); si manifesta con annebbiamento della vista
- Catramose (feci): feci di colore e consistenza
simili a quelle del catrame (feci nere), in genere dovute a perdita
di sangue dal tratto gastrointestinale superiore.
- Cefalea: mal di testa
- Cellula: la più piccola unità di un organismo
vivente. L’insieme di più cellule costituisce un tessuto.
- Cervicobrachialgia: dolore che interessa il collo
ed il braccio
- Chemioterapia: trattamento farmacologico delle
malattie infettive e/o dei tumori
- Cheratina: proteina molto resistente, componente
fondamentale di capelli, peli ed unghie
- Cheratinociti: cellule presenti soprattutto a
livello di peli ed unghie che producono cheratina (vedi).
- Cheratite: malattia della cornea di natura
sia infiammatoria che degenerativa (alterazione dei normali componenti
la cornea)
- Chinetosi: sindrome che insorge in soggetti
che si trovano su mezzi di trasporto o sottoposti a movimenti irregolari
del corpo. È caratterizzata da nausea, vomito, vertigini.
- Cianosi: colorazione bluastra di cute
e mucose
- Cicatrizzazione: riparazione di una ferita con
formazione di cicatrice
- Cirrosi epatica: malattia degenerativa del fegato
dovuta a distruzione delle sue cellule e sostituzione con tessuto
fibroso.
- Cistifellea: vedi colecisti
- Cistite: infiammazione della vescica
- Citostatico: farmaco che rallenta od arresta
la crescita cellulare, in genere impiegato per la terapia dei tumori
- Coadiuvante: in genere, sostanza usata per
facilitare l’azione di un farmaco
- Coagulazione: formazione del coagulo (vedi).
- Coagulo ematico: massa sanguigna semisolida, rossastra,
composta da globuli rossi, piastrine e proteine.
- Colecisti (cistifellea): organo dove si raccoglie la bile
prodotta dal fegato.
- Colecistopatia: malattia della colecisti (vedi).
- Colelitiasi: presenza di calcoli nelle vie
biliari e/o nella colecisti (vedi)
- Colite: infiammazione del colon (parte
dell’intestino)
- Collagene: sostanza proteica presente nel
connettivo (vedi) (es. osso, cartilagine, cute), utilizzata
anche in chirurgia estetica per la riduzione delle rughe.
- Congestione: accumulo di sangue in un tessuto
o organo
- Congiuntiva: rivestimento mucoso della parte
interna delle palpebre e della parte esterna del globo oculare.
- Congiuntivite: infiammazione della congiuntiva
(vedi)
- Connettivo: tessuto con funzione di tenere
uniti (connettere) i tessuti fra loro sostenendoli e favorendone la
nutrizione
- Contraccettivi: farmaci e/o dispositivi utilizzati
per evitare il concepimento e quindi la gravidanza.
- Controindicazioni: circostanze o condizioni del
paziente per cui non è permessa l’assunzione di un particolare farmaco.
- Convalescenza: periodo immediatamente successivo
alla malattia e che precede la guarigione
- Convulsioni: contrazioni muscolari violente
ed involontarie.
- Cornea: parte anteriore, trasparente, dell’occhio,
posizionata davanti alla pupilla.
- Corticosteroidi: sostanze prodotte da ghiandole
particolari dell’organismo, surreni (vedi), che regolano diverse
funzioni; oppure classe di farmaci utilizzati, principalmente, in
alcune infiammazioni, nelle malattie autoimmuni (vedi), nelle
allergie (vedi)
- Cortisone: farmaco/ormone del gruppo dei
corticosteroidi (vedi)
- Costipazione: stitichezza (vedi stipsi)
- Crampo: dolore muscolare per inadeguata
ossigenazione del muscolo.
- Crasi ematica: numerosità e classificazione
dei vari tipi di cellule del sangue.
- Crioterapia: terapia che utilizza le basse
temperature (fino a –70° C) in genere per la cura di lesioni superficiali
della cute e/o delle mucose
- Cristallino: organo trasparente dell’occhio
a forma di lente, posizionato dietro la pupilla.
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- Decongestionante nasale: termine generico per indicare
un farmaco che riduce la congestione nasale dovuta a raffreddore,
allergia (vedi) ed altro
- Deficit: mancanza
- Denutrizione: nutrizione non adeguata
- Depressione: alterazione dell'umore, caratterizzata
da tristezza, senso di solitudine, mancanza di speranza, sensi di
colpa
- Derma: strato profondo della pelle
- Dermatofiti: miceti (vedi) (es. Tinea)
che causano infezione del derma (vedi).
- Dermatosi: termine generico che indica malattie
del derma di tipo degenerativo e/o infettivo.
- Desquamazione cutanea: perdita dello strato superficiale
della pelle.
- Diaforesi: sudorazione
- Diaframma: muscolo che separa il torace
dall’addome; è il principale muscolo della inspirazione. Dispositivo
che, collocato sul collo dell’utero, ha funzioni contraccettive.
- Dialisi: termine utilizzato in genere per
indicare l’emodialisi (vedi).
- Dilatazione pupillare (midriasi): aumento del diametro delle pupille.
- Diplopia: visione doppia.
- Discinesia: in generale, movimento anomalo
e involontario dei muscoli o di alcuni organi (intestino, cistifellea,
etc).
- Discrasie ematiche: alterazioni della crasi ematica
(vedi).
- Disidratazione: perdita eccessiva dell’acqua
normalmente presente nei tessuti.
- Dismenorrea: mestruazione dolorosa.
- Dispepsia: disturbo della digestione caratterizzato
da dolore, pienezza, bruciore di stomaco, eruttazione, meteorismo
(vedi), che si manifestano in diverse malattie dell'apparato
gastroenterico.
- Dispnea: difficoltà nella respirazione
associata a diverse malattie respiratorie (ostruzione, embolia polmonare
(vedi), etc…) e non respiratorie ( infarto miocardico (vedi),
insufficienza cardiaca (vedi), etc…).
- Dissenteria: malattia infettiva acuta interessante
l’intestino; si manifesta con diarrea mucosa, muco-sanguinolenta,
infiammazione e ulcerazioni (vedi ulcera) del colon.
- Distimia: instabilità del tono affettivo
con passaggio dalla tristezza alla gaiezza e viceversa
- Diuresi: in generale, eliminazione di urina.
- Diuretico: farmaco che aumenta la formazione
di urina e conseguentemente la diuresi.
- Drenaggio: manovra chirurgica effettuata
per favorire la fuoriuscita di liquidi (pus o altro) raccolti in cavità
naturali, (pleure, peritoneo, etc..), o patologiche (ascessi). Più
estesamente, tubo che favorisce la fuoriuscita di tali secrezioni.
- Duodenale (stenosi): restringimento del primo tratto
dell’intestino, il duodeno.
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- Ecchimosi: piccola emorragia sottocutanea
dovuta a rottura di piccoli vasi sanguigni, (capillari). Si presenta
come una macchia rosso-bluastra (livido).
- Eccipiente: sostanza che si aggiunge al principio
attivo di un farmaco per facilitarne l’assorbimento o per ottenere/migliorare
la forma farmaceutica.
- Eccito-secretrice (azione): di sostanza che provoca la secrezione
di uno o più prodotti di una ghiandola (vedi).
- Edema : gonfiore per infiltrazione in
alcuni tessuti della parte liquida del sangue (es. gonfiore delle
gambe, dopo essere stati molto in piedi,…)
- Edema polmonare: infiltrazione, nei polmoni, della
parte liquida del sangue, spesso secondario a insufficienza cardiaca
(vedi).
- Effetti collaterali: effetti di un farmaco, di solito
non desiderati.
- Elettrocardiogramma: tracciato, di solito su carta,
dell’attività elettrica del cuore.
- Elettroencefalogramma: tracciato, di solito su carta,
dell’attività elettrica del cervello.
- Ematemesi: presenza di sangue nel materiale
vomitato
- Ematoma: raccolta di sangue nei tessuti,
provocata da emorragia interna, con comparsa di un rigonfiamento circoscritto
e rotondeggiante.
- Ematopoiesi: produzione delle cellule del sangue
che avviene in determinati organi (midollo osseo, milza, fegato).
- Ematuria: presenza di sangue nelle urine
- Embolia: ostruzione di un vaso sanguigno
da parte di un corpo estraneo (solido, liquido, gassoso), o di un
coagulo (vedi) di sangue.
- Emesi: vomito.
- Emetico: sostanza che induce vomito.
- Emicrania: in generale mal di testa; in particolare
dolore a carattere accessionale che interessa una delle metà (destra
o sinistra) della testa.
- Emoderivato: derivato dal sangue che può essere
impiegato in terapia.
- Emodialisi: depurazione del sangue, tramite
una macchina apposita, di tutte le sostanze normalmente eliminate
dai reni. Si effettua nei casi di insufficienza renale (vedi).
- Emofilia: malattia ereditaria caratterizzata
dalla mancanza di un componente indispensabile per la coagulazione;
si manifesta con prolungate emorragie anche per piccoli traumi..
- Emoglobina: proteina contenente ferro presente
nei globuli rossi e capace di trasportare ossigeno dai polmoni a tutto
l’organismo e anidride carbonica (prodotto di rifiuto) dai tessuti
ai polmoni.
- Emolitica (anemia): anemia dovuta alla distruzione
dei globuli rossi.
- Emorragia: fuoriuscita di sangue dai vasi
verso l’esterno o all’interno di cavità dell’organismo (emorragia
interna).
- Emorroidi: dilatazione delle vene dell’ultima
parte dell’intestino (retto, ano). La rottura provoca emorragia (vedi).
- Emostatico: di un farmaco che arresta una
emorragia (vedi).
- Encefalopatia: termine generico per indicare
malattia del cervello.
- Endovenosa (somministrazione): somministrazione di farmaci direttamente
in una vena.
- Enfisema polmonare: dilatazione permanente degli
alveoli (vedi) polmonari (per distruzione delle loro pareti)
che può portare, a lungo termine, ad insufficienza respiratoria (vedi).
- Enterite: termine generico per indicare
infiammazione dell’intestino.
- Enterocolite: termine generico per indicare
infiammazione di una parte dell’intestino, il colon.
- Enzima: particolare proteina (vedi)
capace di favorire le reazioni chimiche che avvengono nell’organismo.
- Eosinofilia: aumento nel sangue di un particolare
tipo di globuli bianchi, gli eosinofili
- Epatite: termine generico per indicare
malattie del fegato di origine infiammatoria-infettiva (e. virale)
o dovute ad alterazioni del metabolismo oppure a danno epatico da
sostanze tossiche o da farmaci.
- Epatocellulare: che riguarda le cellule del fegato
- Epatopatia: termine generico per indicare
malattia del fegato.
- Epidermide: parte superficiale della pelle
- Epigastralgia: dolore a livello dell’epigastrio
(vedi)
- Epigastrico: dell’epigastrio (vedi).
- Epigastrio: zona centrale sopra l’ombelico,
al di sotto delle costole, corrispondente all’incirca alla posizione
dello stomaco.
- Epilessia: malattia del sistema nervoso frequentemente
caratterizzata da crisi convulsive improvvise tendenti a ripetersi
nel tempo ed accompagnate da perdita di coscienza (attacco epilettico).
- Epistassi: emorragia (vedi) nasale.
- Epitelio: insieme di cellule con funzione
di rivestimento, secrezione.
- Eritema: arrossamento transitorio della
pelle
- Eritrodermia: malattia della pelle che si presenta
arrossata e desquamata in tutte le zone del corpo ad esclusione del
palmo della mano e della pianta dei piedi. Può essere dovuta a farmaci
e/o intossicazioni alimentari; esiste anche una forma di cui non si
conosce la causa.
- Eruzione cutanea: comparsa di macchie e/o bolle
sulla pelle.
- Esantema: ogni eruzione cutanea di ampie
proporzioni tipica di malattie esantematiche dell’infanzia, (es. morbillo,
rosolia, varicella).
- Esocervicite: infiammazione della mucosa della
parte inferiore dell’utero
- Esofagite da reflusso: malattia infiammatoria dell’esofago,
dovuta al passaggio di acido gastrico dallo stomaco all’esofago (vedi).
- Esofago: organo posto tra bocca e stomaco
- Esoftalmo: sporgenza anomala verso l’esterno
dei globi oculari; si verifica per malattie interessanti l’occhio
o per iperproduzione di ormoni della tiroide.
- Espettorante: farmaco che facilita l’eliminazione
dai polmoni di secrezioni, dovute spesso a processi infiammatori-infettivi.
- Estrogeno: ormone sessuale che agisce sullo
sviluppo dei caratteri femminili e sul ciclo mestruale.
- Estro-progestinici: associazione di estrogeni (vedi)
e progestinici (vedi) a scopo contraccettivo
- Euforia: sensazione soggettiva di completo
benessere.
- Evacuazione: eliminazione delle feci
- Extrasistole: contrazione del cuore che insorge
al di fuori del ritmo cardiaco normale; non è sempre segno di malattia
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- Fagocita: cellula capace di inglobare e
successivamente distruggere microrganismi e/o altri elementi estranei
- Fagocitosi: meccanismo attraverso il quale
agisce il fagocita (vedi)
- Faringite: infiammazione, acuta o cronica,
della faringe (gola).
- Farmaco da banco: farmaco per piccoli disturbi,
che il farmacista può dispensare senza ricetta medica
- Fattore ereditario: carattere che viene trasmesso
dai genitori ai figli
- Fertilità: capacità, della donna e/o dell’uomo,
di avere figli
- Fibrillazione: contrazioni del miocardio (vedi)
rapide, non coordinate e scarsamente efficaci. Può interessare
separatamente le cavità del cuore (atri o ventricoli); se interessa
i ventricoli conduce a morte istantanea.
- Fibrosi: infiltrazione di tessuto connettivo
(vedi) a livello di organi o tessuti, dovuto ad un processo
patologico o riparativo in atto
- Flatulenza: presenza elevata di gas nel tratto
gastrointestinale e conseguente emissione
- Flebite: infiammazione delle vene, con
possibilità di formazione di trombi.
- Fleboclisi: somministrazione, attraverso una
vena, goccia a goccia, di farmaci e/o sostanze nutritive
- Flogistico (stato): stato infiammatorio caratterizzato
da arrossamento, gonfiore, calore, dolore di una parte dell’organismo
- Flogosi: termine generico per indicare
infiammazione
- Flora batterica intestinale: batteri presenti normalmente
nell’intestino
- Flora microbica intestinale: vedi flora batterica
- Fobia: termine generico per indicare
paura ossessiva per determinati oggetti o situazioni.
- Folgorazione: effetti, spesso letali, che si
verificano nell’organismo in seguito a scarica elettrica.
- Follicolite cronica: infiammazione del bulbo pilifero
(pelo)
- Fosfatasi alcalina: proteina presente soprattutto
nel fegato e nell’osso ed indice della loro funzionalità
- Fotofobia: sensazione fastidiosa/dolorosa
provocata dalla luce in presenza di: febbre elevata, affezioni oculari
ed altro.
- Fotosensibilizzazione: aumentata sensibilità della pelle
ai raggi del sole; di solito si manifesta con eritema
- Funzionalità epatica: insieme delle funzioni del fegato
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- Galattorrea: Secrezione spontanea di latte
dalle ghiandole mammarie al di fuori del periodo dell’allattamento
- Gangrena: disfacimento di tessuti per putrefazione,
in seguito ad infezione o trauma.
- Gastrite: termine generico per indicare
infiammazione dello stomaco
- Gastroenterici (disturbi): disturbi dello stomaco e dell’intestino.
- Gastropatia: termine generico per indicare
malattia dello stomaco.
- Gengivite: infiammazione delle gengive.
- Gengivorragia: perdita di sangue dalle gengive.
- Germi: organismi microscopici (vedi
batteri) capaci di provocare infezioni.
- Gestazione: gravidanza.
- Ghiandole: organi capaci di produrre e liberare
diverse sostanze (sebo, g. della cute, acidi gastrici: g.
dello stomaco,…) e ormoni (tiroide, pancreas, surreni).
- Ginecomastia: aumento delle dimensioni delle
mammelle negli individui di sesso maschile
- Glaucoma: aumento della pressione interna
del globo oculare, con progressiva degenerazione del nervo ottico
e deterioramento della vista.
- Glicemia: quantità di zucchero nel sangue.
- Glicosidi cardiaci: farmaci, (digitale e simili)
sia vegetali che di sintesi, utilizzati soprattutto per la cura dell’insufficienza
cardiaca (vedi) e di alcuni disturbi del ritmo del cuore.
- Glicosuria: presenza di glucosio nelle urine
- Globuli bianchi (leucociti): cellule del sangue che svolgono
la funzione di combattere le infezioni attraverso fagocitosi (vedi),
produzione di anticorpi (vedi) ed altre sostanze .
- Globuli rossi: cellule del sangue ricche di
emoglobina deputate al trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica.
- Glomerulo: unità funzionale microscopica
del rene.
- Glossite: termine generico per indicare
infiammazione della lingua.
- Glottide: parte intermedia della laringe,
a forma di triangolo, delimitata dalle corde vocali.
- Glucosio: zucchero semplice maggiormente
utilizzato dall’organismo come fonte di energia.
- Gotta: malattia caratterizzata da una
produzione esagerata di acido urico (vedi) e suo accumulo in
articolazioni e cartilagini
- Granulociti: particolare tipo di globuli bianchi
(basofili, eosinofili, neutrofili)
- Guaina sinoviale: rivestimento sottile di un tendine
contenente liquido
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- Ictus: quadro clinico dovuto a lesione
di una parte più o meno estesa del cervello per chiusura improvvisa
o per rottura di uno o più vasi sanguigni che irrorano la parte cerebrale
interessata.
- Idiosincrasia: particolare reattività (su base
genetica) di alcuni individui nei confronti di determinate sostanze
alimentari o medicamentose. Si manifesta alla prima assunzione.
- Ileo paralitico: interruzione della peristalsi
(vedi) per paralisi della muscolatura di un tratto dell’intestino,
l’ileo. Si presenta, in genere, dopo una operazione chirurgica condotta
sugli organi addominali, per azione di sostanze tossiche, per tumore.
- Immunità: resistenza a infezioni o a tossine
batteriche, dovuta ai globuli bianchi e a diversi fattori presenti
nell’organismo.
- Immunostimolanti: farmaci che stimolano l’attività
del sistema immunitario
- Impacco: applicazione di panni, garze,
imbevuti di acqua calda o fredda e/o di farmaci su parti del corpo.
Può avere azione locale (impacco caldo per far maturare un ascesso),
o generale (impacco freddo per abbassare la febbre).
- Inalazione: introduzione, per via respiratoria
di sostanze gassose, di sostanze solide finemente polverizzate o di
sostanze liquide ridotte in sottilissime goccioline.
- Inappetenza: mancanza di appetito.
- Indigestione: disturbo della digestione, di
solito determinata da un’eccessiva ingestione di alimenti.
- Infarto miocardico acuto: lesione di una parte più o meno
estesa del cuore per chiusura dei vasi sanguigni (coronarie) irroranti
la parte del cuore interessata.
- Infezione recidivante: infezione che si ripresenta, con
le stesse caratteristiche, dopo un certo periodo di tempo dalla prima
comparsa
- Inibitore: farmaco capace di bloccare o
ritardare l’attività di un’altra sostanza (enzima, ormone ed altro).
- Inoculare: introdurre un medicamento o un
vaccino mediante iniezione o incisione sulla pelle.
- Insufficienza (respiratoria): stato di malattia in cui la respirazione
non è adeguata o sufficiente.
- Insufflare: introdurre farmaci polverizzati
o vapori dentro cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno a
scopo terapeutico o diagnostico.
- Insulina: ormone prodotto dal pancreas che
regola la glicemia (vedi).
- Insulino-resistenza: resistenza all’azione dell’insulina
- Intossicare, intossicazione: presenza di sostanze tossiche
nell’organismo, per introduzione dall’esterno o per produzione dell’organismo
stesso.
- Ipercalcemia: elevata quantità di calcio nel
sangue.
- Ipercloridria: aumento della produzione di acido
cloridrico dello stomaco.
- Ipercolesterolemia: elevata quantità di colesterolo
nel sangue.
- Iperemesi gravidica: vomito ripetuto e persistente
caratteristico dei primi mesi di gravidanza
- Iperfosfatemia: elevata quantità dei fosfati nel
sangue.
- Iperkaliemia: vedi iperpotassiemia.
- Ipernatremia: aumento del sodio nel sangue
- Iperpiressia: febbre.
- Iperpotassiemia: aumento del potassio presente
nel sangue.
- Iperprolattinemia: aumentata produzione e liberazione
di prolattina (vedi).
- Ipersecrezione acida: aumento della produzione di acido
nello stomaco (vedi ipercloridia).
- Ipertensione (arteriosa): aumento della pressione del sangue.
- Ipertermia: aumento patologico della temperatura
corporea.
- Ipertiroidismo: aumento eccessivo dell’attività
della tiroide (ghiandola presente nel collo); si manifesta con esoftalmo
(vedi), tachicardia, aumento del metabolismo basale, possibile
eccessiva magrezza
- Ipertrofia prostatica: aumento delle dimensioni della
prostata
- Ipertrofia: aumento delle dimensioni di un
organo
- Ipervitaminosi: aumento, per eccessiva somministrazione,
di alcune vitamine nell’organismo; può dare origine a manifestazioni
patologiche a seconda della vitamina interessata
- Ipnotico: farmaco che induce il sonno
- Ipoacusia: diminuzione dell’udito.
- Ipocalorica (dieta): dieta con un basso contenuto
di calorie
- Ipocolesterolemizzante: farmaco che abbassa i livelli
di colesterolo nel sangue
- Ipofosfatemia: diminuzione dei fosfati nel sangue
- Ipoglicemizzante: farmaco che diminuisce la glicemia
(vedi)
- Ipokaliemia: diminuzione del potassio nel sangue
- Ipolipemizzanti: farmaci che diminuiscono la concentrazione
(quantità) di grassi nel sangue.
- Iponatremia: diminuzione del sodio nel sangue
- Ipotensione: pressione arteriosa al di sotto
della norma
- Ipotensione ortostatica: diminuzione della pressione arteriosa
che si può verificare per un brusco passaggio dalla posizione sdraiata
alla posizione seduta/in piedi
- Ipotermia: temperatura corporea al di sotto
della norma.
- Irreversibile: di patologia che non regredisce
con alcun trattamento, inguaribile
- Irrigazioni vaginali: tipo di medicazioni fatte a livello
dell’apparato genitale femminile con introduzione di un liquido (disinfettante,
farmaco,) nella cavità vaginale
- Irritabilità: termine generico per indicare
tensione e nervosismo
- Irsutismo: sviluppo eccessivo di peli
- Ischemia: diminuzione dell’apporto di sangue
ad un organo
- Istamina: sostanza normalmente prodotta
nell’organismo; ha diverse funzioni, come quella di stimolare la produzione
di acidi gastrici. è responsabile, quando liberata in eccesso, di
diverse manifestazioni allergiche più o meno gravi (es. prurito).
- Ittero: colorazione giallastra della
pelle e delle mucose per accumulo di pigmenti biliari; in genere è
dovuto a malattie o a danni da farmaci interessanti il fegato oppure
ad aumentata distruzione (patologica) dei globuli rossi
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- Lacrimazione: fuoriuscita di lacrime, di solito
per freddo, infiammazione, allergia
- Laringe: tratto superiore dell’apparato
respiratorio tra faringe e trachea. Organo fondamentale per la produzione
dei suoni
- Laringite: termine generico per indicare
infiammazione della laringe (vedi)
- Laringospasmo: contrazione involontaria e ad
insorgenza improvvisa dei muscoli della laringe (vedi), spesso
dovuta a reazione allergica
- Lassativo: in genere blando purgante che
agisce stimolando la peristalsi intestinale (vedi)
- Lavanda gastrica: manovra terapeutica per rimuovere
dallo stomaco sostanze dannose ingerite
- Lesione: qualsiasi alterazione anatomica
e/o funzionale di cute, mucose ed organi interni dovuta a malattia
o trauma
- Letargia: sonno profondo non naturale (patologico)
- Leucemia: malattia tumorale caratterizzata
da incontrollato aumento di globuli bianchi soprattutto immaturi,
nel sangue
- Leucopenia: termine generico per indicare
una diminuzione del numero dei globuli bianchi nel sangue
- Linfociti: tipo di globuli bianchi (vedi)
- Linfoghiandole: vedi linfonodi
- Linfonodi: piccole formazioni globose che
si trovano lungo il decorso dei vasi linfatici; hanno diversi compiti,
come arrestare i germi patogeni in circolo, produrre e far maturare
i linfociti (vedi)
- Lipidi: in generale grassi vegetali e
animali; a questi appartengono colesterolo e trigliceridi
- Litiasi renale: calcolosi (vedi) renale
- Locomotore (apparato): l’insieme dei muscoli, delle
ossa e delle articolazioni che permettono il movimento
- Lombalgia: dolore più o meno intenso della
parte inferiore della schiena, che si accentua in determinate posizioni
o in seguito a movimenti particolari
- Lozione: medicamento in forma liquida
per uso esterno; usato solitamente per l’igiene e/o la cura di affezioni
della pelle e del cuoio capelluto
- Lume intestinale: parte interna (cavità) dell’intestino
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- Malassorbimento: alterato assorbimento intestinale
di sostanze alimentari.
- Malattia autoimmune: malattia dovuta alla produzione
di autoanticorpi, vale a dire anticorpi (vedi) rivolti contro
costituenti cellulari di organi e/o tessuti del proprio organismo
- Malattia cronica: malattia ad andamento prolungato
nel tempo
- Malattia degenerativa: malattia caratterizzata da modificazioni
irreversibili della normale struttura di organi o tessuti
- Mastite: termine generico per indicare
infiammazione della mammella
- Medicamentose (interazioni): influenza reciproca tra due o
più farmaci; in genere determina effetti indesiderati e/o dannosi
- Melanina: sostanza brunastra (pigmento)
prodotta dall’organismo e responsabile del colore della pelle e dell’abbronzatura.
- Melena: sangue proveniente dal tratto
gastrointestinale superiore riscontrato nelle feci, che assumono un
caratteristico colore nero.
- Meningi: sottili membrane che avvolgono
e proteggono il cervello ed il midollo spinale
- Meningite: termine generico per indicare
infiammazione delle meningi (vedi)
- Metabolismo: insieme dei processi biochimici
che forniscono energia all’organismo
- Metaemoglobina: forma di emoglobina (vedi)
incapace di trasportare ossigeno
- Metaemoglobinemia: presenza nel sangue di metaemoglobina
(vedi)
- Metastasi: termine usato soprattutto in
oncologia ed indicante la migrazione a distanza di cellule cancerose
dalla sede originaria del tumore
- Meteorismo: rigonfiamento dell’addome per
aumentata produzione e conseguente accumulo di gas nell’intestino
- Mialgia: termine generico per indicare
dolore muscolare
- Miastenia: termine generico per indicare
astenia (vedi) dei muscoli; in particolare riferito ad un gruppo
di malattie caratterizzate da facile esauribilità della forza muscolare.
- Miceti: funghi microscopici responsabili
di diverse infezioni a livello di cute, mucose e/o organi interni
- Micosi: termine generico per indicare
infezione da miceti (vedi)
- Midollo osseo: organo che produce le cellule
del sangue, contenuto all’interno (cavità midollare) di alcune ossa
(delle gambe, delle braccia, bacino, sterno). Non è sinonimo di midollo
spinale (vedi).
- Midollo spinale: parte del sistema nervoso centrale
che occupa il canale della colonna vertebrale da cui partono le fibre
nervose per tutto l’organismo, ad esempio le fibre che comandano i
movimenti dei muscoli scheletrici.
- Midriasi: dilatazione della pupilla.
- Mielosoppressione: soppressione della normale funzione
del midollo osseo (vedi)
- Minzione: emissione di urina, atto di urinare
- Miocardio: tessuto muscolare del cuore
- Miocardiopatie: termine generico per indicare
malattie che interessano il miocardio (vedi)
- Miocardite: termine generico per indicare
infiammazione del miocardio (vedi)
- Miopatie: termine generico per indicare
malattie dei muscoli
- Miorilassanti: farmaci capaci di rilassare i
muscoli scheletrici
- Miosi: restringimento della pupilla
- Mitosi: processo di duplicazione di una
cellula
- Monosaccaridi: costituenti elementari degli zuccheri,
zuccheri semplici
- Motilità gastrointestinale: in generale, movimenti dello stomaco
e dell’intestino, peristalsi (vedi)
- Mucolitico: farmaco capace di sciogliere
le secrezioni catarrali, permettendo così la loro espulsione.
- Mucosa: rivestimento delle superfici
interne di cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno (vie respiratorie,
canale alimentare, apparato urogenitale, ed altro).
- Mucosite: termine generico per indicare
infiammazione delle mucose (vedi)
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- Nausea: senso di malessere talora accompagnato
da abbondante salivazione e tendenza al vomito
- Nebulizzatore: apparecchio capace di ridurre
sostanze liquide in finissime goccioline che rimanendo sospese nell’aria,
possono raggiungere le vie aeree inferiori.
- Necrosi: morte di gruppi di cellule e/o
di parte del tessuto di un organo
- Nefrite: infiammazione acuta o cronica
del rene.
- Nefropatia: termine generico per indicare
malattia dei reni
- Nefrotossicità: effetti tossici a carico dei
reni indotti da sostanze estranee e/o medicamenti.
- Neoplasia: tumore
- Neurolettici: farmaci capaci di esplicare azione
sedativa molto forte sul sistema nervoso centrale senza provocare,
(a dosi normalmente impiegate), "annebbiamento"/perdita
della coscienza.
- Neuroni: cellule del sistema nervoso
- Neuropatia: termine generico per indicare
qualsiasi malattia nervosa.
- Neutropenia: riduzione di numero di un particolare
tipo di globuli bianchi (neutrofili)
- Nevralgia: dolore intenso e persistente lungo
il decorso di fibre nervose e delle loro diramazioni.
- Nevrite (neurite): termine generico per indicare
infiammazione di fibre nervose.
- Nevrosi: termine generico per indicare
un complesso di disturbi mentali di cui malato è consapevole. Non
è sinonimo di psicosi (vedi).
- Nicturia: frequente emissione di urina durante
la notte.
- Normotesi: soggetti con pressione sanguigna
"normale"
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- Occlusione: chiusura, ostruzione di un organo
cavo, (intestino, vasi del sangue…)
- Odontoiatra: dentista
- Odontotecnico: tecnico specializzato per la produzione
di protesi dentarie e apparecchi dentistici
- Oftalmologia (oculistica): branca medica che studia l’occhio
- Oliguria: diminuita emissione di urina
(inferiore a 500 ml) nelle 24 ore
- Organo cavo: organo che presenta al suo interno
una cavità
- Ormoni: sostanze prodotte da particolari
ghiandole per stimolare risposte di organi o tessuti a cui giungono
attraverso il sangue. Nei medicamenti possono essere presenti come
prodotti di sintesi.
- Orticaria: manifestazione cutanea (spesso
su base allergica,) che si presenta sotto forma di pomfi (vedi)
diffusi ed intensamente pruriginosi.
- Osteoarticolari (dolori): dolori riferiti alle ossa e alle
articolazioni
- Osteoporosi: malattia delle ossa, tipica dell’età
anziana, caratterizzata da rarefazione del tessuto osseo.
- OTC (over the count): vedi farmaci da banco
- Otite: termine generico per indicare
infiammazione del condotto uditivo e/o delle parti interne dell’orecchio.
- Otologici: preparazioni farmaceutiche per
affezioni dell’orecchio che sono generalmente applicate nel condotto
uditivo.
- Ototossicità: effetti tossici a carico delle
strutture interne dell’orecchio indotti da sostanze estranee e/o medicamenti.
- Otovestibolari (disturbi): disturbi uditivi e dell’equilibrio:
acufeni (vedi), vertigini .
- Ovaio: organo interno dell’apparato
genitale femminile posto nell’addome con duplice funzione: produzione
di cellule uovo e di ormoni sessuali.
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- Palpitazioni: aumento della frequenza dei battiti
del cuore avvertibile come sensazione molesta dal soggetto
- Paludismo: malaria
- Pancitopenia: diminuzione di globuli rossi,
globuli bianchi e piastrine nel sangue
- Pancreas: ghiandola posta nell’addome deputata
alla produzione di ormoni (insulina, vedi, ed altro) e di enzimi
digestivi
- Pancreatite: termine generico per indicare
una malattia infiammatoria del pancreas (vedi)
- Pannicolo adiposo: grasso presente sotto la pelle,
soprattutto in certe regioni: fianchi, addome, cosce
- Paradentosi: in generale, malattia degenerativa
ed infiammatoria che interessa i tessuti che circondano il dente
- Paradenziopatie: termine generico per indicare
patologie che interessano i tessuti che circondano il dente (es. gengivite)
- Parassita: in generale, organismo che vive
a spese di un altro (ospite)
- Paratiroidi: ghiandole poste a lato e dietro
la tiroide. Secernono un ormone, paratormone, che regola la concentrazione
di calcio nel sangue
- Parenchima: termine generico per indicare
il tessuto specifico funzionale di ogni singolo organo (es. parenchima
epatico, parenchima renale).
- Parenterale: somministrazione di un farmaco
non attraverso l’apparato gastrointestinale, vale a dire somministrazione
intramuscolo, endovenosa, sottocutanea, cerotto transdermico ed altro
- Parestesia: alterazione soggettiva della sensibilità,
per cui uno stimolo ordinario (tattile, termico, doloroso) dà luogo
ad una sensazione diversa (formicolio, torpore ed altro).
- Parodontopatie: sinonimo di paradenziopatie (vedi)
- Peristalsi intestinale: movimenti che spingono in avanti
il contenuto dello stomaco e dell’intestino
- Peritoneo: membrane di rivestimento che tappezzano
le pareti della cavità addominale e la superficie esterna di alcuni
organi in essa contenuti
- Peritonite: infiammazione del peritoneo (vedi)
- Petecchie: emorragie cutanee puntiformi
- Piaghe da decubito: lesioni della pelle (ulcere) dovute
a difetto di circolazione per prolungata immobilizzazione, presenti
nelle parti del corpo sottoposte a sfregamento e/o compressione
- Piastrine: cellule del sangue deputate alla
coagulazione (vedi)
- Pielonefrite: infiammazione dei primi tratti
delle vie urinarie e del rene
- Pigmento: sostanza colorata
- Pilorica (stenosi): restringimento dell’ultima parte
dello stomaco (piloro)
- Piogeni: batteri capaci di provocare infezioni
di tipo purulento (con produzione di pus, vedi)
- Pirosi: bruciore, di solito riferito ai
primi tratti del canale alimentare (esofago, stomaco)
- Placebo: sostanza priva di attività medicamentosa
- Pleura: membrana di rivestimento del polmone.
- Pleurite: infiammazione della pleura (vedi)
- Polineuriti carenziali: alterazione di alcune fibre nervose
in seguito a carenza vitaminica (vedi)
- Polinevriti: infiammazione di più tronchi nervosi
in seguito a malattia infettiva e/o intossicazione
- Poliuria: aumentata emissione di urina
(superiore ai 2 litri) nelle 24 ore
- Polmonite: termine generico per indicare
una malattia infiammatoria-infettiva dei polmoni
- Pomfo: rigonfiamento circoscritto della
cute, caratteristicamente fugace e solitamente pruriginoso; caratteristico
di alcune dermatosi ed allergie
- Porpora: presenza di macchie emorragiche
cutanee, puntiformi, (petecchie, vedi), oppure più grandi e
di tipo diffuso (ecchimosi, vedi)
- Pressione arteriosa: pressione del sangue
- Pressione diastolica: la pressione "minima"
- Pressione sistolica: la pressione "massima"
- Principio attivo: componente essenziale di un medicamento,
responsabile della sua azione
- Processi immunitari: insieme di attività e reazioni
del sistema immunitario.
- Procinetici: farmaci che favoriscono i movimenti
gastrointestinali e quindi il transito del cibo.
- Proctite: infiammazione dell’ultima parte
dell’intestino (retto)
- Prodromi: termine generico per indicare
i primi sintomi (vedi) di una patologia
- Profilassi: qualsiasi intervento fatto per
prevenire una malattia e/o la sua diffusione
- Progesterone: ormone sessuale femminile che
agisce nella seconda metà del ciclo mestruale e durante la gravidanza.
- Progestinico: di farmaco ad attività analoga
a quella del progesterone (vedi)
- Prolattina: ormone di una ghiandola del cervello
(ipofisi) che, agendo sulla ghiandola mammaria, promuove la secrezione
del latte.
- Prostata: organo interno dell’apparato genitale
maschile; è situato al di sotto della vescica e circonda la parte
superiore dell’uretra.
- Prostatite: infiammazione della prostata
(vedi)
- Proteine: sostanze complesse, costituenti
fondamentali e strutturali dei tessuti animali e vegetali. Ad esse
appartengono gli enzimi, le proteine della parte liquida del sangue
(es. albumina, protrombina, etc.), gli ormoni ed altro.
- Protesi acustica: apparecchio applicato all’orecchio
per migliorare la funzione uditiva
- Protesi dentaria: apparecchio per ripristinare la
funzione masticatoria (es. dentiera)
- Protesi: apparecchio o dispositivo utilizzato
per sostituire parti del corpo.
- Protrombina: proteina del sangue che ne determina,
con altri fattori, la coagulazione (vedi). È prodotta dal fegato.
- Psicoanalettici: farmaci che stimolano le attività
psichiche (es. attenzione, tono dell’umore).
- Psicodislettici: sostanze capaci di alterare l’umore,
le attività intellettive, la percezione sensoriale (allucinazioni),
spesso usate come droghe d’abuso, (es. LDS.)
- Psicolettici: farmaci che riducono le attività
psichiche e motorie.
- Psicosi: termine generico per indicare
un complesso di gravi disturbi mentali (es. schizofrenia).
- Psoriasi: malattia della pelle caratterizzata
da lesioni rotonde, rosse, con formazione di squame.
- Puerperio (periodo di): periodo immediatamente successivo
al parto. Termina con la prima mestruazione.
- Purgante: farmaco che favorisce l’evacuazione
del contenuto intestinale.
- Pus: liquido denso, giallo-verdastro,
cremoso, composto da siero e da globuli bianchi, tipico delle infezioni
batteriche (es. contenuto di brufoli, ascessi, etc.)
- Pustola: vescicola della cute contenente
pus (vedi)
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- Rachitismo: malattia dell’infanzia caratterizzata
da difetto di calcificazione delle ossa e conseguente loro deformazione,
dovuta a carenza di vitamina D.
- Ragadi anali: piccole e profonde ulcerazioni
che si formano nella regione anale
- Reazione anafilattica: reazione allergica grave (es.
shock) dopo un secondo contatto con un allergene (vedi), come
un medicamento, il veleno d’insetti ed altro, a cui l’organismo era
precedentemente sensibilizzato.
- Reazione paradossa (a farmaci): reazione inattesa, diversa dall’azione
che viene normalmente attribuita al farmaco
- Regime dietetico: regole di alimentazione.
- Resistenza microbica: caratteristica di alcuni batteri
di resistere ad uno o più antibiotici
- Retina: membrana più interna del globo
oculare formata da recettori della vista, cellule e fibre nervose
collegate al nervo ottico
- Retinopatia: termine generico per indicare
malattia della retina (vedi)
- Retrosternale (dolore): dolore avvertito dietro lo sterno
(vedi).
- Rigurgito: risalita anomala del contenuto
gastrico sino alla bocca, senza contrazione della muscolatura dello
stomaco. In caso di contrazione si parla di vomito.
- Rinite: termine generico per indicare
infiammazione della mucosa delle cavità nasali. Può essere di natura
infettiva o allergica.
- Rinofaringea (mucosa): mucosa (vedi) del naso
e della faringe
- Ritenzione urinaria: ritenzione di urina nell’apparato
urinario, (più spesso in vescica) per ipertrofia prostatica, calcolo,
tumore, ed altro.
- Rush cutaneo: arrossamento fugace della pelle
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- Scialorrea: eccessiva produzione di saliva
- Sciatalgia (sciatica): dolore avvertito lungo la superficie
posteriore della coscia e della gamba, dovuta ad infiammazione del
nervo sciatico
- Scotoma: macchia nera (zona di cecità)
più o meno estesa presente nel campo visivo .
- Sebo: sostanza grassa prodotte da alcune
ghiandole cutanee. È necessario per la protezione della pelle da agenti
esterni.
- Seborrea: eccesso della produzione di sebo
(vedi)
- Secchezza delle fauci: bocca e gola secche.
- Secrezione: produzione e successiva escrezione
di sostanze prodotte da ghiandole (vedi)
- Secrezioni bronchiali: secrezioni (vedi) della
mucosa bronchiale. Se in eccesso (per fenomeni infiammatori-infettivi),
costituiscono il catarro.
- Sedativo: farmaco con effetto calmante,
seguito da sopore (vedi)
- Sensibilizzazione allergica: complesso di fenomeni, senza alcuna
sintomatologia, che si verificano in un organismo al primo contatto
con un allergene (vedi), verso cui si determina uno stato di
ipereattività con comparsa di manifestazioni allergiche al secondo
contatto
- Setticemia: stato infettivo grave dovuto
a penetrazione e moltiplicazione di germi patogeni nel sangue .
- Sfintere: formazione muscolare ad anello
che controlla l’apertura o la chiusura di un orifizio (sfintere vescicale,
anale ed altro).
- Shock: stato di acuta insufficienza cardiocircolatoria,
con polso rapido e debole, ipotensione arteriosa, cute fredda e umida,
stato confusionale sino alla perdita di coscienza. Può essere di origine
allergica, cardiaca, traumatica, emorragica. Per shock si intende
anche l’insieme delle alterazioni psichiche conseguenti ad eventi
improvvisi e gravi.
- Sideremia: quantità di ferro presente nel
sangue.
- Sincope: improvvisa, completa e transitoria
perdita di coscienza.
- Sindrome: insieme di sintomi che, manifestandosi
contemporaneamente, caratterizzano una malattia.
- Sintomatologia: insieme delle manifestazioni
di una malattia.
- Sintomo: fenomeno con cui si manifesta
una malattia.
- Sistema neurovegetativo: sistema che regola le funzioni
vitali dell’organismo non influenzate dalla volontà (battito cardiaco,
respirazione, temperatura, digestione ed altro)
- SNC (Sistema Nervoso Centrale): insieme di cervello, cervelletto
e midollo spinale
- Sonnifero: farmaco che induce il sonno
- Sonnolenza: torpore fisico e mentale che
precede il sonno.
- Sopore: diminuzione dell’attenzione e
della veglia simile al sonno.
- Sovradosaggio: somministrazione di eccessiva
quantità di farmaco
- Spasmo: contrazione involontaria ed improvvisa
di fibre muscolari (scheletriche e non scheletriche), che può accompagnarsi
a dolore
- Spasmolitico: farmaco che diminuisce o abolisce
lo spasmo (vedi)
- Spirale: dispositivo intrauterino che
impedisce l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero.
- Steatorrea: abbondante presenza di grasso
nelle feci.
- Stenosanti: sostanze che provocano stenosi
(vedi)
- Stenosi: restringimento
- Sterno: osso centrale anteriore del torace,
cui si congiungono le costole.
- Steven-Johnoson (sindrome di): sindrome che insorge in maniera
brusca, con febbre intesa, grave stato generale, lesioni cutaneo-mucose
(eritema, vescicole tendenti all’ulcerazione su viso, mani, bocca,
faringe, ed altro), congiuntivite. È di probabile natura infettiva
o per reazione avversa a farmaci.
- Stipsi: disturbo dell’evacuazione delle
feci che vengono emesse con difficoltà e minore frequenza.
- Stitichezza: vedi stipsi
- Stomatite: termine generico per indicare
affezioni di natura infiammatoria e/o infettiva che interessano la
cavità buccale.
- Stomatologici (farmaci): preparati farmaceutici per affezioni
della bocca
- Suppurativi (processi): processi infiammatori-infettivi
che portano alla formazione di pus (vedi)
- Suppurazione: infiammazione-infezione con formazione
di pus (vedi)
- Surreni: ghiandole poste sopra i reni che
producono adrenalina (vedi) e corticosteroidi (vedi)
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- Tachicardia: aumento della frequenza dei battiti
cardiaci
- Tachipnea: aumento della frequenza degli
atti respiratori
- Tendinite: termine generico per indicare
infiammazione di un tendine
- Tenesmo: spasmo talvolta doloroso dello
sfintere anale o vescicale, con stimolo frequente-continuo di defecare
o urinare.
- Tenosinovite: termine generico per indicare
infiammazione di tendine e guaina sinoviale (vedi)
- Teratogeno: sostanza che, assunta durante
i primi periodi della gravidanza, provoca malformazioni più o meno
gravi nel feto.
- Testosterone: ormone indispensabile per lo
sviluppo dei caratteri sessuali maschili.
- Timpano: membrana collocata in fondo al
condotto uditivo esterno.
- Timpanoplastica: intervento chirurgico di ricostruzione
del timpano (vedi)
- Tinnito: sensazione fastidiosa di ronzio
alle orecchie; talvolta può essere avvertita come fischio e/o fruscio
- Tolleranza: ridotta o mancata risposta alle
azioni di un farmaco, (alle dosi usualmente utilizzate) in seguito
a ripetute somministrazioni
- Tono muscolare: stato naturale di tensione dei
muscoli scheletrici e non scheletrici.
- Topico: farmaco che ha azione esclusivamente
sul punto di applicazione
- Torcicollo: posizione viziata del collo per
contrattura antalgica (vedi) dei muscoli relativi
- Tossina: sostanza prodotta da alcuni microorganismi
animali e/o vegetali e responsabile di effetti tossici nell’uomo
- Trachea: parte dell’apparato respiratorio
che va dalla laringe (vedi) ai bronchi
- Trattamento sintomatico: terapia che cura solo i sintomi
(vedi) di una malattia
- Trauma: lesione fisica o alterazione
psichica determinata da causa violenta ed improvvisa
- Tremori: movimenti rapidi e ritmici del
corpo o di una sua parte, per malattie, effetto di un farmaco o altre
cause.
- Trombo: coagulo di sangue (piastrine e
globuli rossi, vedi) all’interno di un vaso
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- Ulcera corneale: ulcera a livello della cornea
(vedi)
- Ulcera duodenale: ulcera a livello del duodeno
(prima parte dell’intestino)
- Ulcera gastrica: ulcera a livello dello stomaco
- Ulcera varicosa: ulcera presente in genere nella
parte inferiore della gamba, dovuta a patologie delle vene (flebite,
dilatazione venosa con sfiancamento delle pareti, tromboflebite, altro).
- Ulcera: lesione della pelle o delle mucose
con perdita di tessuto e difficoltà a cicatrizzare.
- Urea: sostanza di rifiuto derivante
dal metabolismo delle proteine (vedi); viene eliminata con
l’urina
- Uremia: accumulo di urea nel sangue per
insufficienza renale
- Uretra: tratto ultimo delle vie urinarie
situato dopo la vescica
- Uretrite: termine generico per indicare
infiammazione dell’uretra (vedi)
- Uricemia: quantità di acido urico (vedi)
nel sangue
- Urico (acido): prodotto di rifiuto del metabolismo
di alcuni costituenti delle cellule; aumenta, di solito, per eccessivo
consumo di carne e può determinare attacchi di gotta (vedi)
- Uricosurici: farmaci capaci di aumentare l’eliminazione
urinaria di acido urico (vedi).
- Urologici (farmaci): preparati farmaceutici per le
affezioni delle vie urinarie
- Uso topico: (vedi topico)
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- Vaccino: preparazione farmaceutica costituita
da batteri o virus (uccisi o resi innocui) o da tossine, utilizzata
per far acquisire immunità (vedi) all’organismo.
- Vaginite: termine generico per indicare
infiammazione della vagina
- Vasculoprotettiva (azione): di farmaco che protegge i vasi
sanguigni
- Vasocostrittore: farmaco che causa costrizione
dei vasi sanguigni
- Vasodilatatore: farmaco che causa dilatazione
dei vasi sanguigni
- Vene: vasi sanguigni che portano il
sangue non ossigenato dai tessuti al cuore ed il sangue ossigenato
dai polmoni al cuore
- Vertigine: disturbo dell’equilibrio che si
manifesta come sensazione di movimento del corpo rispetto allo spazio
o dello spazio rispetto al corpo
- Vescicale (collo): parte terminale della vescica
- Via orale: per bocca
- Vie biliari: condotti del fegato dove passa
la bile per riversarsi nell’intestino
- Virulenza: capacità di un germe patogeno
di sopraffare le difese dell’organismo e scatenare una malattia
- Virus: microrganismi più piccoli e semplici
dei batteri responsabili di moltissime malattie infettive.
- Visceri: organi interni
- Vitiligine: disordine della pigmentazione
di cute e/o mucose, che si manifesta con chiazze chiare circondate
spesso da zone più pigmentate
- Vulva: parte esterna dell’apparato genitale
femminile
- Vulvovaginiti: termine generico per indicare
infiammazione della vulva e della vagina
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- Xantopsia: disturbo visivo per cui i contorni
degli oggetti appaiono colorati di giallo.
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- Zaffo: batuffolo di cotone o di garza
usato per tamponare una emorragia.
- Zollinger-Ellison (sindrome di):
sindrome caratterizzata da dolori
all’addome, vomito, melena (vedi), steatorrea (vedi).
È causata da tumore benigno/maligno del pancreas o da ulcera gastroduodenale.
- Zoonosi: malattia infettiva trasmessa
dagli animali.
- Zoster (herpes): virus responsabile della varicella
e del "fuoco di S. Antonio".
- Zuccheri: nome generico della classe dei
carboidrati; hanno funzioni soprattutto energetiche
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